XXIII World Congress of Neurology
Amsterdam congress
Tumori testa-collo
XVII Congresso Nazionale SIRN

Nel 2015, cinque studi randomizzati hanno dimostrato l'efficacia della trombectomia endovascolare nel corso di cure mediche standard in pazienti con ictus ischemico acuto causato da occlusione delle a ...


Gli studi epidemiologici dimostrano che le infezioni infantili, tra cui il virus della varicella zoster ( VZV ), sono associate a un aumentato rischio di ictus ischemico arterioso. Altri herpesvirus ...


Sono stati valutati i predittori di fibrillazione atriale nei pazienti con ictus criptogenetico o con attacco ischemico transitorio ( TIA ) che avevano ricevuto un monitor cardiaco inseribile ( ICM ). ...


Il rischio di emorragia intracerebrale aumenta di nove volte per gli uomini e le donne con ipertensione non-trattata, rispetto ai soggetti con ipertensione trattata. E’ stato valutato il rischio d ...


È stato intrapreso uno studio caso-controllo basato sulla popolazione per esaminare una relazione dose-risposta tra assunzione di alcol e rischio di ictus ischemico in pazienti coreani che avevano pre ...


Sono stati descritti lo spettro di disturbi cardiaci, la tempistica in relazione alle procedure di intervento, e l’esito nei bambini con malattie cardiache e ictus ischemico arterioso. I bambini di ...


L’intervento endovascolare per l'ictus ischemico acuto migliora la rivascolarizzazione, ma studi che hanno esaminato la terapia endovascolare hanno prodotto risultati funzionali variabili, e l'effetto ...


È stato utilizzato uno studio clinico prospettico per esaminare i rischi conferiti dalla sindrome metabolica e dal diabete mellito per l’ictus ricorrente nella coorte dello studio SPS3 ( Secondary Pre ...


Sono stati identificati i predittori e il momento temporale ottimale per la previsione precoce della presenza e della gravità della spasticità degli arti superiori a 12 mesi dall’ictus. In totale, ...


L’emorragia intracerebrale è la forma più grave di ictus. I sopravvissuti sono ad alto rischio di recidiva, morte, e peggioramento della disabilità funzionale. È stata studiata l'associazione tra pr ...


È stata esaminata l'associazione tra emicrania e ictus / esiti vascolari in una coorte di anziani etnicamente diversificata. I partecipanti al Northern Manhattan Study, uno studio di coorte basato s ...


I microsanguinamenti cerebrali sono molto diffusi nelle persone con malattia cerebrovascolare clinicamente manifesta e hanno dimostrato di aumentare il rischio di recidiva di ictus. I microsanguinam ...


L’emorragia intracranica è la complicanza più temuta della terapia anticoagulante orale. L'opzione di trattamento ottimale per i pazienti con fibrillazione atriale che sopravvivono a una emorragia i ...


Il primo anticoagulante orale non-antagonista della vitamina K ( NOAC ) introdotto sul mercato in Giappone è stato Dabigatran ( Pradaxa ) nel marzo 2011, e altri tre NOAC [ Rivaroxaban ( Xarelto ), A ...


Tra i pazienti con fibrillazione atriale, il rischio di ictus è più alto per quelli con una storia di ictus; tuttavia, gli anticoagulanti orali possono ridurre il rischio di ictus ricorrente per due t ...