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È stato correlato un panel di biomarcatori infiammatori al rischio di ictus ischemico incidente in un campione di residenti in comunità. Sono state effettuate le misurazioni di 15 biomarcatori infia ...


È stata studiata la prevalenza a lungo termine della malattia dei piccoli vasi dopo ictus nei giovani ed è stata confrontata con quella nei controlli sani. Uno studio prospettico di coorte ha coinv ...


Si è valutato se il trattamento con statine prima o dopo un ictus ischemico acuto abbia un effetto sul rischio di emorragia intracerebrale acuta, emorragia intracerebrale post-acuta e mortalità entro ...


È stato studiato il rischio a lungo termine di eventi ricorrenti cardiaci, arteriosi, venosi nei giovani pazienti con ictus, e se questo rischio differisca tra i sottogruppi eziologici. La popolazi ...


Non sono noti i rischi relativi di ictus nei pazienti con neurofibromatosi di tipo 1 ( NF1 ). E’ stato condotto uno studio caso-controllo, utilizzando i dati del US Nationwide Inpatient Sample 1998-20 ...


Sono disponibili pochi dati riguardo all'associazione tra iperglicemia ed esiti nei pazienti con ictus ischemico acuto sottoposti a trombectomia meccanica. Ricercatori hanno studiato se l'iperglicemi ...


L’attacco ischemico transitorio ( TIA ) nei bambini ha ricevuto decisamente meno attenzione rispetto ai TIA degli adulti. I fattori di rischio di ictus dopo TIA nei bambini sono relativamente sconos ...


L'effetto dell’abbassamento intensivo della pressione arteriosa sulla funzione renale tra gli individui con malattia cerebrovascolare accertata e velocità di filtrazione glomerulare stimata ( eGFR ) c ...


Nel 2015, cinque studi randomizzati hanno dimostrato l'efficacia della trombectomia endovascolare nel corso di cure mediche standard in pazienti con ictus ischemico acuto causato da occlusione delle a ...


Gli studi epidemiologici dimostrano che le infezioni infantili, tra cui il virus della varicella zoster ( VZV ), sono associate a un aumentato rischio di ictus ischemico arterioso. Altri herpesvirus ...


Sono stati valutati i predittori di fibrillazione atriale nei pazienti con ictus criptogenetico o con attacco ischemico transitorio ( TIA ) che avevano ricevuto un monitor cardiaco inseribile ( ICM ). ...


Il rischio di emorragia intracerebrale aumenta di nove volte per gli uomini e le donne con ipertensione non-trattata, rispetto ai soggetti con ipertensione trattata. E’ stato valutato il rischio d ...


È stato intrapreso uno studio caso-controllo basato sulla popolazione per esaminare una relazione dose-risposta tra assunzione di alcol e rischio di ictus ischemico in pazienti coreani che avevano pre ...


Sono stati descritti lo spettro di disturbi cardiaci, la tempistica in relazione alle procedure di intervento, e l’esito nei bambini con malattie cardiache e ictus ischemico arterioso. I bambini di ...


L’intervento endovascolare per l'ictus ischemico acuto migliora la rivascolarizzazione, ma studi che hanno esaminato la terapia endovascolare hanno prodotto risultati funzionali variabili, e l'effetto ...


È stato utilizzato uno studio clinico prospettico per esaminare i rischi conferiti dalla sindrome metabolica e dal diabete mellito per l’ictus ricorrente nella coorte dello studio SPS3 ( Secondary Pre ...


Sono stati identificati i predittori e il momento temporale ottimale per la previsione precoce della presenza e della gravità della spasticità degli arti superiori a 12 mesi dall’ictus. In totale, ...


L’emorragia intracerebrale è la forma più grave di ictus. I sopravvissuti sono ad alto rischio di recidiva, morte, e peggioramento della disabilità funzionale. È stata studiata l'associazione tra pr ...


È stata esaminata l'associazione tra emicrania e ictus / esiti vascolari in una coorte di anziani etnicamente diversificata. I partecipanti al Northern Manhattan Study, uno studio di coorte basato s ...


I microsanguinamenti cerebrali sono molto diffusi nelle persone con malattia cerebrovascolare clinicamente manifesta e hanno dimostrato di aumentare il rischio di recidiva di ictus. I microsanguinam ...


L’emorragia intracranica è la complicanza più temuta della terapia anticoagulante orale. L'opzione di trattamento ottimale per i pazienti con fibrillazione atriale che sopravvivono a una emorragia i ...


Il primo anticoagulante orale non-antagonista della vitamina K ( NOAC ) introdotto sul mercato in Giappone è stato Dabigatran ( Pradaxa ) nel marzo 2011, e altri tre NOAC [ Rivaroxaban ( Xarelto ), A ...


Tra i pazienti con fibrillazione atriale, il rischio di ictus è più alto per quelli con una storia di ictus; tuttavia, gli anticoagulanti orali possono ridurre il rischio di ictus ricorrente per due t ...


È stato determinato il rapporto tra albumina glicata ( GA ) e ricorrenza di ictus nei pazienti in trattamento con terapia antiaggregante doppia o singola. Lo studio CHANCE ( Clopidogrel in High-Ris ...


È stata studiata l'associazione tra durata del sonno e incidenza di ictus nella popolazione britannica e sono stati sintetizzati i risultati con i risultati già pubblicati attraverso una meta-analisi. ...


Tra i pazienti con occlusione vasale prossimale nel circolo anteriore, il 60-80% muore entro 90 giorni dalla insorgenza dell'ictus o non riconquista l'indipendenza funzionale nonostante il trattamento ...


Gli studi sulla terapia endovascolare per l'ictus ischemico hanno prodotto risultati variabili. È stato condotto uno studio per verificare se una selezione più avanzata di imaging, dispositivi di ...


La Cisteina potrebbe potenzialmente ridurre il rischio di ictus mediante effetti antipertensivi e antiossidanti. Uno studio ha valutato l'ipotesi che l'assunzione di Cisteina sia inversamente associ ...


È stato studiato l'effetto della tiroidite autoimmune sul rischio di ictus e si è valutato se un aumento del rischio possa variare in base alla durata della tiroidite autoimmune e se sia indipendente ...


Nonostante il fatto che i pazienti con diabete mellito di tipo 1 presentino un aumento del rischio di andare incontro a ictus, i fattori di rischio indipendenti per l’ictus e i suoi sottotipi in quest ...


L’ictus aumenta il rischio di demenza; tuttavia, l’associazione bidirezionale di ictus incidente e declino cognitivo al di sotto della soglia di demenza non è ben definito. Inoltre, sia il declino c ...


La mortalità dopo primo ictus, e in particolare dopo recidiva di ictus, e i predittori di mortalità a lungo termine nei pazienti giovani e di mezza età con ictus non sono ben noti. È stato valutato ...


Il diabete mellito è un fattore di rischio indipendente per ictus lacunare. Sono disponibili pochi dati riguardanti le caratteristiche dei pazienti, la localizzazione dell'infarto e gli eventi vasco ...


I dati sul rischio a lungo termine e i predittori di eventi trombotici ricorrenti successivi a ictus ischemico in giovane età sono limitati. Sono stati seguiti 1.867 pazienti con primo ictus ische ...


Si ritiene spesso che la pressione sanguigna aumenti in modo acuto dopo un ictus maggiore, portando alla cosiddetta ipertensione post-ictus. Di fronte all’evidenza che rischi e benefici del tratta ...


Individui con due o più parenti di primo grado che hanno avuto una emorragia subaracnoidea da aneurisma presentano un aumento del rischio di aneurismi o di emorragia subaracnoidea da aneurisma. Un ...


Ictus e attacco ischemico transitorio ( TIA ) sono note complicanze acute di herpes zoster. Uno studio ha valutato l’herpes zoster come fattore di rischio per la malattia cerebrovascolare ( ictus e at ...


Nonostante sia stato dimostrato il beneficio di ridurre la pressione del sangue per la prevenzione primaria e secondaria dell'ictus, l'effetto del trattamento antipertensivo nei pazienti con ictus isc ...


Sono stati segnalati e associati infarti cerebrali acuti in due giovani fratelli, precedentemente in buona salute, che facevano uso della droga nota come Spice, un tipo di Marijuana sintetica conosciu ...


Si è determinato se la spossatezza nella fase acuta successiva all’ictus possa predire gli esiti di salute fisica e mentale a lungo termine riferita dal paziente 18 mesi più tardi. I pazienti ( n=9 ...


È stato valutato l'impatto a 5 anni di ictus e attacco ischemico transitorio ( TIA ) sulla sopravvivenza in base alla qualità di vita. Sono stati reclutati in uno studio basato sulla popolazione de ...


Studi emergenti suggeriscono che la somministrazione precoce della doppia terapia antiaggregante potrebbe essere migliore della monoterapia per la prevenzione della recidiva precoce di ictus e degli e ...


Il tempo dalla insorgenza dei sintomi dell’ictus alla riperfusione è stato associato alla prognosi clinica. L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare se la mortalità precoce dopo un trat ...


Traumi e infezioni sono considerati fattori di innesco per la emorragia da sottostanti lesioni vascolari cerebrali ( malformazioni artero-venose, malformazioni cavernose e aneurismi ) nell’ictus emorr ...


È stata studiata la relazione tra ictus emorragico e uso di antiaggreganti e Warfarin ( Coumadin ) utilizzando i dati provenienti da The Health Improvement Network.Sono stati accertati in totale 1.797 ...


È stata studiata la mortalità a breve termine e la mortalità a lungo termine dopo emorragia intracerebrale ( ICH ) ed emorragia subaracnoidea ( SAH ) utilizzando i dati dal database Health Improvement ...


Una meta -analisi e una meta-regressione hanno mostrato che l’endoarteriectomia carotidea nei pazienti anziani riduce il rischio di ictus, attacco ischemico transitorio ( TIA ), o ictus più attacco is ...


Abbassare la pressione sanguigna previene l’ictus, ma i livelli target ottimali per prevenire l’ictus ricorrente non sono noti.Nello studio SPS3 sono stati valutati gli effetti di diversi target di pr ...


Non è chiaro se la riduzione rapida della pressione sanguigna elevata possa migliorare l’esito nei pazienti con emorragia intracerebrale.In uno studio, 2.839 pazienti che avevano avuto emorragia intra ...


Studi randomizzati sugli antitrombotici nella malattia coronarica hanno identificato un precedente ictus / attacco ischemico transitorio ( TIA ) come un marker di aumentato rischio di emorragia intrac ...